L'arte dell'Accoglienza
Un'antica storia
L'accoglienza verso i poveri e i bisognosi, vero motore della regola francescana, fu il tema della mostra L'ARTE DELL'ACCOGLIENZA. Per raccontare questo lungo viaggio, che ha come filo conduttore la regola di San Francesco, fu scelto un percorso decisamente originale che proponeva un itinerario lungo quattro secoli attraverso pittura, fotografia, cinema, fumetto e musica: dalle opere di MAGNASCO alle tavole a fumetti di DINO BATTAGLIA e ALTAN, dai film di ROBERTO ROSSELLINI e FRANCO ZEFFIRELLI alle fotografie di FULVIO ROITER, dal musical FORZA VENITE GENTE al progetto didattico UNA MATITA PER ACCOGLIERE.
Ieri come oggi chi è povero ed emarginato, prima di tutto, ha bisogno di fraternità e di accoglienza. Ma cosa significa? San Francesco una sua idea l'aveva e per questo, nella sua Regola non bollata, scriveva: "E chiunque verrà, amico o nemico, ladro o brigante, sia ricevuto con bontà". Questa stessa frase è la sintesi dell'attività dei Frati Minori Cappuccini.
Ecco allora che, sotto il comun denominatore di San Francesco, trovavano posto opere pittoriche di Alessandro Magnasco, Cornelio de Wael, Giovanni Michele Graneri ma anche più moderne forme d'espressione che hanno raccontato a loro modo il mito francescano: il cinema (con proiezioni dei film di Rossellini e Zeffirelli), la musica (con l'allegria del musical Forza venite gente), la fotografia (con 25 scatti, molti dei quali inediti, del maestro della fotografia Fulvio Roiter), il fumetto (con opere di Dino Battaglia, Altan e Luca Salvagno). E, per finire, i video internazionali di Ciak Junior e i disegni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto Una matita per accogliere.
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV Novembre, 5 - Passo Santa Caterina Fieschi (raggiungibile da Via Bartolomeo Bosco, dietro Palazzo di Giustizia)