dal 5 dicembre 2008 al 1 febbraio 2009
dal martedì alla domenica  14.30 -18.00,
giovedì 10.00 - 18.00

Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV novembre 5, Passo Santa Caterina Fieschi

Per informazioni: tel.010/580652 - www.bccgenova.org  - info@bccgenova.org


In occasione del prossimo Natale il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova, dopo l'enorme successo dell'anno precedente, propone, attraverso la mostra "La magia della natività. Dai maestri della pittura al presepe meccanizzato" un viaggio alla scoperta dell'Infanzia di Gesù così come l'hanno raccontata i maestri del Cinquecento e del Seicento, con uno sguardo particolare alla produzione genovese. Ma non solo: grande rilevanza avrà il presepe con l'esposizione, accanto al già più che noto presepe di scuola del Maragliano, del presepe meccanizzato dei padri cappuccini poco conosciuto ma di grande interesse poiché unico nel suo genere. Alla mostra è collegato anche un ricco panorama di incontri, concerti, visite guidate e spettacoli.

La mostra, curata da Luca Temolo Dall'Igna e fra Vittorio Casalino in collaborazione con Daphne Ferrero e Luca Piccardo e promossa dalla Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini, vuole offrire ai visitatori, ma soprattutto ai bambini, la possibilità di riscoprire attraverso l'arte il vero spirito del Natale. E questa riscoperta non può che passare attraverso il Presepe: la parola presepe significa, infatti, mangiatoia e indica la greppia nella quale, come racconta il Vangelo di Luca, fu posto il Bambino Gesù alla nascita.
L'idea della mostra "La magia della natività. Dai maestri della pittura al presepe meccanico" nasce anche dal fatto che i Cappuccini sono molto legati al Presepe in quanto fu proprio San Francesco, secondo la tradizione, a realizzarlo per la prima volta a Greccio nel Natale del 1223.
A partire dal XV secolo, l'abitudine al Presepe, dipinto oppure ricostruito con statuine, si diffuse, in particolare nell'Italia centro meridionale, per l'opera divulgatrice dei frati francescani e domenicani e, a quel periodo, risalgono alcune delle opere in mostra.
Da sempre noi siamo abituati a pensare al Presepe e alle sue statuine come una prerogativa di Napoli. È certo vero che dalla seconda metà del '400 a Napoli comincia ad affermarsi una vera e propria arte del Presepe che porta alla realizzazione di rappresentazioni con tanto di scenari tridimensionali affollati di ogni genere di figure in legno. Tuttavia è anche vero che a Genova, dal momento in cui la città divenne Repubblica indipendente, compaiono nelle chiese della città e del circondario le prime statuine intagliate nel legno, dorate e dipinte che prendono a modello sculture in marmo, dipinti e paliotti d'altare riproducenti Natività e Adorazioni dei Magi. Dalla fine del Seicento i nobili gareggiano con le chiese nell'allestire scenari e il presepe privato diviene arredo di valore e favorisce l'attività di numerosi artisti e artigiani specialisti nell'intaglio, raccolti in botteghe tra le quali, la più famosa genovese fu quella del Maragliano.

La mostra "La magia della natività. Dai maestri della pittura al presepe meccanico" è divisa in due sezioni: una dedicata a grandi pittori del '500 e '600, l'altra dedicata ai presepi.

In mostra si troveranno opere di grande valore artistico e religioso di grandi pittori genovesi ma non solo. Degni di nota sono: "Madonna col bambino e San Giuseppe al lavoro" di Anonimo pittore fiammingo del 1400 esposto al Museo Diocesano di Genova e in deposito presso il Museo dei Beni Culturali Cappuccini, "L'adorazione dei pastori" di Domenico Fiasella, "San Nicola" di Bartolomeo Guidobono, opera che è stata recentemente attribuita al pittore grazie a un prestigioso intervento di restauro. Inoltre: "Natività della Vergine Maria" di Pietro Muttoni detto "della Vecchia", "Annunciazione" copia da Andrea Del Sarto, "Presentazione al tempio" di ambito di Luca Giordano, opere tutte e tre provenienti dalla Pinacoteca dei padri cappuccini di Voltaggio.

Accanto alle statuine del presepe di Scuola di Anton Maria Maragliano, completate quest'anno dalla presenza degli animali tipici, sarà esposto il Corteo dei Magi di Anton Maria Maragliano e una diversa tipologia di statuine in legno intagliato provenienti dal Convento dei padri cappuccini di Pieve di Teco (IM) mai esposte prima in Genova.
Grande novità e attrattiva di quest'anno presso il Museo sarà il Presepe  Biblico animato di Franco Curti che, iniziando dalle antiche profezie bibliche, racconta la Natività nella Palestina al tempo di Gesù.
Il presepe, ricostruito all'interno della Cappella Superiore della Chiesa di Santa Caterina (oggi Auditorium del Museo), vanta una immensa scenografia nella quale, grazie all'alternarsi del dì e della notte, sono inserite le varie scene meccaniche caratterizzate dai dettagliati movimenti dei personaggi che fanno rivivere la vera magia della nascita di Gesù.
Le costruzioni del presepe sono tutte costruite in traforo, le statue, in maggioranza, sono scolpite a mano da artigiani della Val Gardena. I personaggi in movimento sono oltre 150 e la parte centrale è un trittico di 40 m2 composto dalla ricostruzione di Betania, Gerusalemme e Betlemme al tempo di Gesù.
Unico nel suo genere questo presepe è poco conosciuto dai genovesi poiché non è mai stato esposto, a causa della sua grandezza, in uno dei conventi centrali dei padri cappuccini.

La mostra è una occasione per esporre anche forme di arti minori ma di grande devozione popolare legate al Natale. Grande importanza per i collezionisti hanno le immaginette di Natale, le cartoline, le letterine e le foto di presepi d'epoca.

Lungo lo scalone del Museo cinque schermi presenteranno un video su tutti i presepi dei cappuccini liguri visitabili durante il periodo di Natale su tutto il territorio provinciale.

In collaborazione con la Dott.ssa L. Cornara e la Dott.ssa A. La Rocca del Dip.Te.Ris, Università degli Studi di Genova verrà presentata una sezione dedicata ai doni dei Re Magi: la Mirra e l'Incenso.

Le date delle conferenze e dei concerti del periodo di Natale non sono state ancora concordate in maniera ufficiale.


La Magia della Natività
Dai maestri della pittura al presepe meccanico