4 Dicembre 2009 - 31 Gennaio 2010
orario da martedì a domenica 14,30 / 18,00 - giovedì 10,00 / 13,00 - 14,30 / 18,00

Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV novembre 5, Passo Santa Caterina Fieschi - Genova


In occasione del prossimo Natale il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova, dopo l’enorme successo degli anni precedenti, propone un viaggio alla scoperta dell’Infanzia di Gesù così come l’hanno raccontata i maestri di pittura e scultura del Cinquecento e del Seicento, con uno sguardo particolare alla produzione genovese. Ma non solo: grande rilevanza avrà il presepe con l’esposizione, accanto al già più che noto presepe di scuola del Maragliano, con un nuovo allestimento, del presepe meccanizzato donato da Franco Curti ai padri cappuccini poco conosciuto ma di grande interesse poiché unico nel suo genere. Quest’anno sarà anche possibile avere il confronto diretto tra il presepe genovese e quello napoletano.

La mostra, voluta da padre Vittorio Casalino, promossa dalla Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini e curata da Daphne Ferrero e Luca Piccardo, vuole offrire ai visitatori, ma soprattutto ai bambini, la possibilità di riscoprire attraverso l’arte il vero spirito del Natale. E questa riscoperta non può che passare attraverso il Presepe: la parola presepe significa mangiatoia e indica la greppia nella quale, come racconta il Vangelo di Luca, fu posto il Bambino Gesù alla sua nascita.
In mostra  si troveranno opere di grande valore artistico e religioso di pittori  e scultori genovesi ma non solo.
Degni di nota sono: “Madonna col bambino e San Giuseppe al lavoro” di Anonimo pittore fiammingo dell’inizio del 1500, “Annunciazione” di Giovanni Battista Paggi, “L’adorazione dei pastori” di Domenico Fiasella, “San Nicola” di Bartolomeo Guidobono.
Inoltre: “L’arcangelo Raffaele” di Bartolomeo Biscaino, “Sacra Famiglia” di Pittore genovese del settecento, “Educazione della Vergine” di Carlo Alberto Baratta opere provenienti dalla Pinacoteca dei Padri Cappuccini di Voltaggio.
Dopo dieci anni di restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure torna nella sua sede originaria un paliotto in paglia del XVII secolo rappresentante “La Madonna col Bambino”.
Accanto alle statuine del presepe di Scuola di Anton Maria Maragliano, che quest’anno sarà esposto nella sala museale con un nuovo allestimento, sarà esposto il Corteo dei Magi di Anton Maria Maragliano e diverse tipologie di statuine da presepe racconte negli anni dai padri cappuccini nei vari Conventi liguri.
Spazio viene dato anche ad altre tipologie di presepe: come ad esempio il presepe di carta, la produzione in terracotta tipica della Riviera di Ponente.
Una sezione è dedicata all’infanzia di Gesù. Una serie di cinque statue ligne dei secoli XVII, XVIII e XIX  rappresentano altrettanti esempi di culto verso la figura del Gesù fanciullo.
La mostra si arricchirà di alcuni paramenti sacri, merletti e pizzi usati nelle liturgie natalizie nelle chiese cappuccine della Liguria. Colore predominante nella liturgia natalizia è il bianco.
Grande attrattiva  per piccoli e grandi sarà il Presepe  Biblico animato di Franco Curti, iniziando dalle antiche profezie bibliche, racconta la Natività nella Palestina al tempo di Gesù. Il presepe, ricostruito all’interno della Cappella Superiore della Chiesa di Santa Caterina (oggi Auditorium del Museo), vanta una immensa scenografia nella quale, grazie all’alternarsi del dì e della notte, sono inserite le varie scene meccaniche. Le costruzioni del presepe sono tutte costruite in traforo, le statue, in maggioranza, sono scolpite a mano da artigiani della Val Gardena. I personaggi in movimento sono oltre 150 e la parte centrale è un trittico di 40 m2 composto dalla ricostruzione di Betlemme, Gerusalemme e Betania. In Betlemme è rappresentata la mangiatoia con Maria, Giuseppe e Gesù; in Gerusalemme la casa di Erose, il Tempio e la fortezza Antonia; in Betania il lago di Tiberiade, il fiume Giordano e la casa di Lazzaro.
Altre ricostruzioni meccaniche sono tutte da scoprire per i bambini.
Oltre al presepe sono allestiti 4 quadri animati rappresentanti le profezie: La Profezia di Isaia al re Acaz sulla Vergine Madre di Gesù, la Profezia di Michea sul luogo della nascita di Gesù, la profezia di Malachia sulla nuova Alleanza tra Dio e l’uomo instaurata da Gesù e la ricerca dell’alloggio da parte di Giuseppe e Maria.
Lungo lo scalone del Museo cinque schermi presenteranno un video su tutti i presepi dei cappuccini liguri visitabili durante il periodo di Natale su tutto il territorio provinciale.

La Dolcezza di Gesù Bambino
Pittura, scultura, movimenti meccanici per raccontare la storia della Natività