L’accoglienza verso i poveri e i bisognosi, vero motore della regola francescana, è il tema della mostra L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA organizzata dal Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova e Sorriso Francescano. Per raccontare questo lungo viaggio, che ha come filo conduttore la regola di San Francesco, è stato scelto un percorso decisamente originale che propone un itinerario lungo quattro secoli attraverso pittura, fotografia, cinema, fumetto e musica: dalle opere di MAGNASCO alle tavole a fumetti di DINO BATTAGLIA e ALTAN, dai film di ROBERTO ROSSELLINI e FRANCO ZEFFIRELLI alle fotografie di FULVIO ROITER, dal musical FORZA VENITE GENTE al progetto didattico UNA MATITA PER ACCOGLIERE.Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova inaugura il quarto


L'arte dell'accoglienza, un'antica storia
da Magnasco al Fumetto
DA ROBERTO ROSSELLINI A FULVIO ROITER

anno di attività con una mostra che si sviluppa attraverso un percorso multimediale con un solo filo conduttore: l’interpretazione artistica delle parole di San Francesco e del concetto di accoglienza.
Ieri come oggi chi è povero ed emarginato, prima di tutto, ha bisogno di fraternità e di accoglienza. Ma cosa significa? San Francesco una sua idea l’aveva e per questo, nella sua Regola non bollata, scriveva: “E chiunque verrà, amico o nemico, ladro o brigante, sia ricevuto con bontà”. Questa stessa frase è la sintesi dell’attività dei Frati Minori Cappuccini.
Così, per raccontare questa Regola del Cuore il Museo dei Beni Culturali Cappuccini, allestisce la mostra L’Arte dell’Accoglienza, a cura di Luca Temolo Dall’Igna e Riccardo Mazzoni. Un evento che racconta come San Francesco e i Cappuccini hanno inteso l’accoglienza e come l’hanno vissuta nel corso della loro storia quasi millenaria.


Ecco allora che, sotto il comun denominatore di San Francesco, trovano posto opere pittoriche di Alessandro Magnasco, Cornelio de Wael, Giovanni Michele Graneri ma anche più moderne forme d’espressione che hanno raccontato a loro modo il mito francescano: il cinema (con proiezioni dei film di Rossellini e Zeffirelli), la musica (con l’allegria del musical Forza venite gente), la fotografia (con 25 scatti, molti dei quali inediti, del maestro della fotografia Fulvio Roiter), il fumetto (con opere di Dino Battaglia, Altan e Luca Salvagno). E, per finire, i video internazionali di Ciak Junior e i disegni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto Una matita per accogliere.