Museo Cappuccini Ge

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La biblioteca cappuccina

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La Biblioteca dei Cappuccini
Incunaboli, cinquecentine e preziose edizioni a stampa

dal 30 settembre 2010 al 21 Novembre 2010


Con la mostra "La biblioteca dei Cappuccini. Manoscritti, Incunaboli, Cinquecentine e preziose edizioni a stampa", i frati cappuccini della Provincia di Genova espongono per la prima volta una parte, la più rappresentativa, della loro inestimabile raccolta di libri antichi. Si tratta di un evento che non ha precedenti nella storia delle Biblioteche della Provincia di Genova e della Liguria in generale.
La Biblioteca Provinciale dei Cappuccini della Liguria, infatti, è nota non solo per la preziosità ma anche per la quantità e varietà dei beni librari posseduti.
Solo l'amorevole cura, la tenace dedizione, l'instancabile operosità con cui i frati, da secoli, custodiscono e arricchiscono le loro biblioteche conventuali, hanno permesso che questo immenso patrimonio culturale si salvasse e non si disperdesse.
Con la realizzazione di questo importante evento è possibile oggi ammirare ciò che per secoli è rimasto protetto e celato tra le mura dei conventi.
Il libro religioso, custode di verità profonde, che trasmette nei secoli la dottrina dei Padri o la spiritualità dei Santi, e la Bibbia - il Libro per eccellenza - rappresentano, da sempre, per il frate cappuccino lo strumento con cui alimentare la vita spirituale, illuminare l'intelligenza, prepararsi alla predicazione; ma anche il libro scientifico, d'arte, di storia, di geografia, di matematica diventano per il francescano uno mezzo per accrescere le conoscenze ed essere in grado di rapportarsi con un mondo in continua evoluzione.
La raccolta di libri selezionati per questa esposizione è testimonianza di questa pluralità di interessi che i frati hanno nelle più diverse discipline mostrandoci un volto della clausura che molti ignorano.
Il cappuccino immerso a fare conti astronomici, a selezionare foglie per erbari, a consultare vecchi registri archivistici, a scrivere memorie di antiche nobiltà genovesi, a leggere di poesia e letteratura è la nuova immagine del frate minore che questa mostra ci pone d'innanzi.
Tra le numerose opere esposte bisogna segnalare la preziosa Bibbia miniata del XIII sec., un codice medioevale manoscritto in pergamena virginea finissima trascritto da un amanuense dal tratto calligrafico preciso e sicuro.
L'altro prestigioso manoscritto miniato è l'Expositio super totam Bibliam di Nicolaus de Lyre: un codice quattrocentesco trascritto da Frate Lorenzo Guglielmo de' Traversagni, dell'Ordine dei Frati Minori di Savona. Le miniature che illuminano il codice sono di una tale bellezza ed espressività da non aver nulla da invidiare alle opere delle cosiddette arti maggiori quali la pittura e la scultura.
Corredano la raccolta, per citare soltanto alcuni fra i tanti posseduti dalla Biblioteca, gli incunaboli stampati a Kohln dal prototipografo Ulrich Zell. Gli incunaboli esposti descrivono perfettamente il legame che i primi libri a stampa mantengono con il libro manoscritto imitandone la scrittura, l'impaginazione e la decorazione.

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