Natale - Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova

Museo BCC
Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV Novembre, 5 - Passo Santa Caterina Fieschi Adorno
16121 Genova - Italia
ingresso da Via Bartolomeo Bosco
(dietro Palazzo di Giustizia)
Museo BCC
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Natale

Archivio mostre > 2018
 
Presepi di Liguria
Tradizione, arte, devozione, curiosità
da sabato 24 novembre 2018 a domenica 3 febbraio 2019
 
 
Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV Novembre, 5 - Passo Santa Caterina Fieschi Adorno 16121 Genova
ingresso da Via Bartolomeo Bosco (dietro Palazzo di Giustizia)
Orari: dal martedì alla domenica 14.30-18.00 - giovedì 10.00/13.00 – 14.00/18.00
 
Il simbolo più popolare del Natale è il presepe, cioè quella rappresentazione visiva di quanto si legge nel Vangelo di San Luca al capitolo secondo: la nascita di Gesù che “viene adagiato in una mangiatoia perché non vi era posto per loro nell’albergo”, ma gli angeli trasformano la notte in una festa meravigliosa, invitando i pastori a rendere omaggio a quel bambino.
Anche oggi, il presepe è presente in milioni e milioni di famiglie in tutto il mondo. Si tratta di una tradizione che affonda le sue radici in uno specifico fatto storico della vita di San Francesco. Fu lui, il poverello d’Assisi, a dar vita per la prima volta a un presepe, e lo fece a Greccio, in Umbria, il 25 dicembre 1223. Possiamo quindi considerare San Francesco d’Assisi come “l’inventore” del presepe.

Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini ha creato un nuovo percorso espositivo per valorizzare e inserire in nuove ambientazioni paesaggistiche liguri un’accurata selezione di statuine da presepe provenienti dai conventi cappuccini e da collezioni private.
Fiore all’occhiello dell’esposizione è il prezioso corteo dei Re Magi attribuito ad Anton Maria Maragliano, il più celebre scultore genovese di statuine da presepio e le altrettanto espressive statuine di Pasquale Navone, uno dei suoi più apprezzati seguaci. Il grande sviluppo dei presepi scolpiti si ebbe nel settecento quando si diffusero i presepi nelle case dei nobili. In città come Napoli e Genova si scatenò una vera e propria competizione fra famiglie su chi possedeva il presepe più bello e sfarzoso: i nobili impegnavano per l’allestimento intere camere delle loro case e facevano abbigliare le statue con tessuti pregiati e scintillanti gioielli autentici.
Ma il presepe lo si apprezza anche nella sua forma più popolare che, ad esempio, nella Liguria di Ponente, si manifesta a partire dal XIX secolo con i famosi “Macachi” di Albisola, dalla storia curiosa e tutta da scoprire.
I “Santon di Marsiglia” di Claude Carbonel sono protagonisti nel presepe progettato e realizzato da Emilio Burri e Luciana Scarone, che rappresenta un caratteristico borgo ligure degli anni ‘50, con le sue botteghe, la piazza del mercato, la chiesa al centro del paese e tipici episodi di vita quotidiana.
Incornicia l’esposizione di presepi una sezione di arte che invita alla riflessione sul significato del Natale, tra storia, tradizioni e simboli, attraverso opere tra cui l’ “Annunciazione” di G. B. Paggi, l’“Adorazione dei pastori” di G. B. Casoni e la “Sacra Famiglia” di P. Piola.
Il presepe meccanico è stato realizzato  dall’artigiano di Carmagnola Franco Curti a partire dagli anni ‘30 in 12.000 ore di lavoro. La sua prima esposizione pubblica risale agli anni ‘40 e da allora  affascina grandi e piccini grazie agli oltre 150 personaggi in movimento. La parte centrale, animata da un unico motore, è un trittico di 40 m2 composto dalla ricostruzione di Betania, Gerusalemme e Betlemme al tempo di Gesù. Altri 5 motori muovono i quadri meccanici che precedono il presepe con le Profezie dei Profeti Isaia, Michea e Malachia e la ricerca dell’alloggio.
 
Segruirà un ciclo di incontri, concerti e visite guidate   ancora in via di definizione.
      
MISSION
Salvaguardare, conservare e valorizzare il patrimonio storico-artistico ed entoantropologico della Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini per renderlo fruibile al pubblico.
Creato da Daphne Ferrero e Luca Piccardo
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