Pammatone - Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova

Museo BCC
Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV Novembre, 5 - Passo Santa Caterina Fieschi Adorno
16121 Genova - Italia
ingresso da Via Bartolomeo Bosco
(dietro Palazzo di Giustizia)
Museo BCC
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Pammatone

Archivio mostre > 2018
PAMMATONE: Dagli Hospitalia all’Ospedale
 
L’ assistenza sanitaria genovese dal Morbo Gallico allo sviluppo scientifico

Negli ospedali la missione dei religiosi, dei medici, degli infermieri
è di collaborare a questa infinita misericordia, aiutando, perdonando, sacrificandosi. (G. Moscati)

 
 
Un’affascinante percorso alla scoperta di uno dei quartieri più importanti di Genova, quello di Portoria con il suo storico Ospedale di Pammatone, luogo ancora oggi ben impresso nei ricordi e nei racconti dei genovesi, lacerato dai devastanti bombardamenti della seconda guerra mondiale. Le pagine scritte da grandi uomini e donne nella storia dell’assistenza ospedaliera cittadina saranno protagoniste del nuovo percorso espositivo dal titolo “Pammatone: dagli Hospitalia all’Ospedale. L’assistenza sanitaria genovese dal morbo gallico allo sviluppo scientifico”.
 
 
La mostra si focalizzerà in particolare sull’Ospedale di Pammatone, che a partire dal 1471 assorbì quasi tutte le strutture che fornivano fino a quel momento cura e assistenza alla popolazione, e l’adiacente Ridotto degli Incurabili. Entrambe erano legate a due dei più carismatici esempi di solidarietà per la città di Genova, Santa Caterina Fieschi Adorno ed Ettore Vernazza. Caterina dedicò tutta la sua vita all’assistenza degli ammalati, arrivando a diventare rettrice dell’Ospedale di Pammatone, Ettore fondò nel 1497 la Compagnia del Divino Amore.

 
I frati cappuccini liguri affondano le radici della propria presenza sul territorio genovese in questi ospedali: nel 1530 ca. un primo drappello di frati, forse su consiglio della matrona genovese Caterina Cibo, trova ospitalità presso l’Ospedale degli Incurabili, dove il Magistrato della Pia Opera assegna loro alcune stanze e la chiesa di San Colombano. Pochi anni dopo i frati furono chiamati a prestare la loro opera presso l’Ospedale di Pammattone, con il quale mantengono un ruolo volontaristico, intensificato nei momenti di particolare emergenza (epidemie, tempi di influenza, ecc.). Ancora oggi i padri cappuccini prestano il loro servizio di assistenza spirituale negli ospedali liguri e in particola modo a Genova nell’Ospedale San Martino e nell’Istituto G. Gaslini.

 
 
L’esposizione racconterà cinque secoli di storia cittadina filtrati attraverso gli Ospedali.
 
Strumenti e corredi da ospedale, documenti, mappe e cartine, antichi volumi e dipinti, racconteranno i quasi cinque secoli di attività assistenziale cittadina. Ci sarà spazio per storie di fulgida munificenza accanto a momenti bui e dolorosi, grandi epidemie (morbo gallico, peste, tifo, colera, …) ma anche esempi di profonda carità, nuove scoperte scientifiche contrapposte agli orrori e le barbarie delle guerre.
 
Completerà il percorso, un’accurata selezione di opere d’arte d’illustri maestri della scultura e della pittura, tra i quali Andrea Semino, Lazzaro Tavarone, Giovanni Battista Merano, Anton Maria Maragliano e, soprattutto, cinque tele facenti parte del famoso ciclo “Le sette Opere di Misericordia” del pittore fiammingo Cornelius De Wael.


MUSEO BENI CULTURALI CAPPUCCINI DI GENOVA
da giovedì 5 aprile al 1 luglio 2018
inaugurazione 5 aprile ore 18.00
Viale IV Novembre, 5 16121 Genova
Ingresso da via Bartolomeo Bosco (dietro palazzo di Giustizia)
Info e prenotazioni: +39 010 8592759 – info@bccgenova.org www.bccgenova.it
Orari dal martedì alla domenica: 15.00 - 18.30, il giovedì anche dalle 10.00 alle 13.00.
Chiuso nei giorni di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 e 24 giugno.

MISSION
Salvaguardare, conservare e valorizzare il patrimonio storico-artistico ed entoantropologico della Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini per renderlo fruibile al pubblico.
Creato da Daphne Ferrero e Luca Piccardo
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