La storia del Museo                                                     Oggi al Museo

Padre Cassiano è stato un autentico frate cappuccino, e il suo ideale di vita cappuccina cercò di rappresentarlo con la creazione del museo fondato nel 1978.
Era una raccolta di manufatti, documenti e testimonianze relative al costume, all’arredamento, allo svolgersi della vita quotidiana dei conventi. Gli oggetti non erano presentati come semplice esposizione museografica, ma inseriti in allettanti spazi atti a visualizzare idealmente la vita, il lavoro spirituale e manuale del frate. L’esposizione voleva  essere non la conservazione di cose curiose e rare, ma invito e provocazione allo studio e alla riflessione sui valori.
Il percorso espositivo si articolava in sezioni in cui era facile riscontrare i vari oggetti prodotti direttamente in convento. Il museo, però, non era agibile al grosso del pubblico per problemi di sicurezza.
I frati oggi hanno voluto tener fede all’idea di P. Cassiano e hanno deciso di aprire questo nuovo museo al passo coi tempi…
Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova è una struttura moderna. L’intento è quello di aiutare a capire meglio quale affascinante mondo si celi dietro la vita di un frate attraverso mostre temporanee incentrate ora su un argomento ora su un altro, ma sempre con un occhio di riguardo nei confronti delle attività che i frati cappuccini genovesi hanno svolto, e svolgono tuttora, all'interno dei conventi loro affidati.
Dal 2005 ad oggi il museo ha proposto varie mostre grazie alle quali è stato possibile presentare al pubblico parte del patrimonio dei Beni Culturali Cappuccini liguri raccolto  con grande zelo dai padri cappuccini dai vari conventi che a causa della crisi di vocazioni sono stati chiusi negli ultimi anni. Fanno parte della collezione permanente del Museo nomi importanti della pittura e scultura ligure come ad esempio: Bernardo Strozzi, Domenico Fiasella, Luca Cambiaso, Orazio De Ferrari, Giovanni Battista Paggi, Domenico Piola, Anton Maria Maragliano.
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV Novembre, 5 - Passo Santa Caterina Fieschi (raggiungibile da Via Bartolomeo Bosco, dietro Palazzo di Giustizia)




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Il giorno 1 Dicembre 2011 il Museo dei Beni Culturali Cappuccini riapre i battenti dopo un periodo di sosta, necessario per la riorganizzazione del materiale, con la Mostra " Venite Adoremus"
Come ogni anno, in concomitanza con le festività natalizie verrà allestita una mostra che proporrà un viaggio alla scoperta dell'Infanzia di Gesù così come l'hanno raccontata i maestri di pittura e scultura del Cinquecento e del Seicento, con uno sguardo particolare alla produzione genovese. Ma non solo: grande rilevanza avrà il presepe con l'esposizione, accanto al già più che noto presepe di scuola del Maragliano, del presepe meccanizzato dei padri cappuccini poco conosciuto ma di grande interesse poiché unico nel suo genere.
Grande attrattiva della mostra sarà il Presepe  Biblico animato di Franco Curti che, iniziando dalle antiche profezie bibliche, racconta la Natività nella Palestina al tempo di Gesù.
Il presepe, ricostruito all'interno della Cappella Superiore della Chiesa di Santa Caterina (oggi Auditorium del Museo), vanta una immensa scenografia di 50 metri quadrati con oltre 150 personaggi in movimento. La parte centrale è un trittico di 40 m2 composto dalla ricostruzione di Betania, Gerusalemme e Betlemme al tempo di Gesù.
Lo scorso anno il presepe meccanico è stato esposto in Piazza del Duomo a Milano, attirando oltre 100000 visitatori e suscitando l'interesse dei principali quotidiani e telegiornali a diffusione nazionale.
Grazie alle offerte raccolte, quest'anno il presepe verrà presentato con una veste più fresca in quanto si è potuto procedere ad alcuni interventi di restauro importanti per preservare il funzionamento di tutti i meccanismi e motori del presepe.

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Venite Adoremus
Mostra d'arte e di presepi

Dal 1 Dicembre 2011 al 5 Febbraio 2012
Domenica 5 Febbraio festeggiamo la chiusura della mostra di Natale, che ha riscosso grande successo di critica e pubblico, con una visita guidata gratuita, fissata alle ore 15,30 con la quale i curatori dell'evento vi guideranno per l'ultima volta alla scoperta del presepe meccanico e dei presepi artistici. Vi aspettiamo!!!